Divulgazione e Masterclass

Mario Totaro - Conversazioni musicali

Info

  • Data
  • domenica 1 febbraio 2026
  • Alexander Scriabin, il visionario
  • 1 febbraio 2026


    Ore 11


    Sala della Repubblica del Teatro Rossini
    Piazza Lazzarini 1, Pesaro

  • Le aspirazioni (mancate) del Futurismo musicale
  • 8 marzo 2026


    Ore 11


    Sala della Repubblica del Teatro Rossini
    Piazza Lazzarini 1, Pesaro

  • Biglietti
  • INTERO €8


    RIDOTTO 

    - Soci WKO €5
    - Familiari e conviventi soci WKO €5
    - Under 18 €1
    - Studenti €1



    MODALITÀ DI ACQUISTO

    1. Biglietteria on-line www.vivaticket.com


    2. Biglietteria Teatro Sperimentale
    - Via Rossini, Pesaro
    - dal mercoledì al sabato
    - ore 17:00-19:30


    Biglietteria Teatro Rossini
    - Piazza Lazzarini 1, Pesaro
    - un'ora prima degli eventi


    3. Prenotazione + bonifico
    WunderKammer Orchestra ETS
    Iban IT45V0623013301000015184073
    Causali:
    a. "Mario Totaro - Conversazioni musicali: Alexander Scriabin, il visionario"
    b. "Mario Totaro - Conversazioni musicali: Le aspirazioni (mancate) del Futurismo musicale"

  • con il sostegno di

    Comune di Pesaro

    A.M.A.T

    Sistemi Klein

    Giardino di Santa Maria

    Istituto Ottico Ciaroni

Alexander Scriabin, il visionario
Il compositore russo Aleksandr Skrjabin può essere considerato uno dei musicisti più innovatori della storia della musica a cavallo fra ‘800 e ‘900. Partito da posizioni improntate a modelli romantici, se ne svincolò gradualmente giungendo a soluzioni rivoluzionarie, la portata delle quali è stata riconosciuta in occidente solo in tempi relativamente recenti. Il linguaggio musicale della sua ultima produzione, basato su personalissime tecniche di costruzione, si deve alla sua particolare concezione estetica, vicina agli ambienti simbolisti e ai circoli teosofici, che riconosceva al suono funzioni magiche-alchemiche e considerava la musica come “un mezzo insostituibile per giungere alla Conoscenza” attraverso uno stato assai vicino all’"estasi" mistica. La musica dell’ultimo Skrjabin possiede la facoltà di trasportare l’ascoltatore in un universo parallelo, dove le categorie tradizionali del pensiero scompaiono per far posto a magmi sonori di grandissimo fascino e di impressionante forza espressiva.


Le aspirazioni (mancate) del Futurismo musicale
Il futurismo è stato l’unico movimento d’avanguardia nato in Italia. A partire dal 1909 il movimento coinvolse tutte le forme di espressione artistica. La musica, arte dinamica e direzionale per eccellenza, si prestava a meraviglia ad incarnare gli aspetti più potenti ed incisivi di quell’estetica, eppure pare evidente che in ambito musicale il futurismo non abbia prodotto risultati artistici di rilievo, perlomeno rispetto ai quelli che possiamo constatare nella grafica, nella pittura e nella scultura. Quali sono i motivi di questo “fallimento”? L’incontro si concentrerà su due autori fondamentali appartenenti al movimento: Francesco Balilla Pratella e Luigi Russolo Il primo, allievo di Mascagni, produsse una musica ancora fortemente legata, nella sostanza, a modelli ottocenteschi; il secondo, inventore del famoso “intonarumori”, fu autore di una produzione andata quasi completamente perduta. Alcuni indizi suggeriscono però che quest’ultimo potrebbe essere considerato un precursore della musica concreta ed elettronica…